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grazie di cuore a
per questo premio
grazie a attimideterno
per il premio
grazie all'amico sirablog
per il premio
Grazie di cuore a
per la loro amicizia
Questo è il libro scritto dal mio amico sirablog
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ne vale veramente la pena
“This is the end
The end of our elaborate plans
The end of everything that stands
The end
No safety or surprise
The end
I'll never look into your eyes again
Can you picture what will be
So limitless and free
Desperately in need of some stranger's hand
In a desperate land”
Questa è la fine
la fine dei nostri piani elaborati,
la fine di ogni cosa stabilita,
la fine
né salvezza o sorpresa,
la fine
non guarderò nei tuoi occhi... mai più
puoi immaginarti come sarà
così senza limiti e libero
disperatamente bisognoso di una mano straniera
in un paese disperato
Mi uccidono come napalm i miei pensieri di plastica
Domande su domande…
ricordi…
parole…
emozioni non più condivise o condivisibili…
pulsioni che resteranno incompiute e sospese come il fumo che mi annienta …
sogni infranti come vetri distrutti sul muro dell’indifferenza
Immagini che fanno male più dei miei liquori inquinati
Domande per le quali non esiste nessuna risposta…
ne mai ci sarà
Perché non esiste ragione sulla terra dei se e dei ma
Nessuna ragione possibile
Soltanto questo sapore di solitudine profonda che mi impasta la bocca e mi scortica l’anima
Ancora una volta
Solo
In questo mondo falso di manichini di terracotta
Solo
con il mio destino orrendo
Solo
senza più forza per oppormi agli eventi
Non c’è più spazio per me in questo mondo
Adesso lo so
E’ la fine
“This is the end
It hurts to set you free
But you'll never follow me
The end of laughter and soft lies
The end of nights we tried to die
This is the end”
Questa è la fine
mi fa male liberarti
ma tu non mi seguirai mai
la fine delle risate e delle dolci bugie
la fine delle notti in cui tentammo di morire
Questa è la fine
Succede che a volte non mi rendo conto delle cose e monto un mondo parallelo che serve soltanto ad alimentare sogni ed illusioni
Anche a me piacciono le favole… il mio mondo parallelo
Un mondo immaginario in cui non esiste la realtà… o se esiste è soltanto accennata
Ma i sogni crollano… e le illusioni non servono ad un cazzo
Basta poco per svegliarsi in fondo… davvero poco
Una frase letta per sbaglio… una sensazione… il canto di una canzone
Poco
Ma io sono una testa di cazzo e continuo a crederci… nonostante tutto
E faccio come quei mosconi stupidi che continuano a sbattere la testa contro il vetro di una finestra cercando una libertà che è solo mera illusione
E ci sbattono fino a morire… poveri idioti
Ecco, io sono così
Uno stupido moscone che non si rende conto che tra la realtà ed i sogni c’è una spessa lastra di vetro insuperabile... e che proprio per questo diventa “assassina”... se uno continua a sbatterci la testa contro
E non basta mezza bottiglia di tequila per far passare l’amarezza
E non basta scrivere minchiate su un blog per esorcizzare il profondo senso di vuoto e di fallimento
C’è chi scrive paragonandosi a Kant, chi ad un dio, chi sente il bisogno di sminuire i sentimenti di altri di fronte al mondo degli stronzi per non apparire debole… e chi come me si paragona ad uno stupido moscone testa di cazzo che continua a sbattere contro il vetro delle proprie illusioni fino a che morte non sopraggiunga
E vissero tutti felici e contenti