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grazie di cuore a
per questo premio
grazie a attimideterno
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grazie all'amico sirablog
per il premio
Grazie di cuore a
per la loro amicizia
Questo è il libro scritto dal mio amico sirablog
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ne vale veramente la pena
La conobbi per caso, come del resto normalmente accade.
Senza un preciso perché
però…mi incuriosì molto.
Mi sembrava così…diversa
Racchiudeva in se tutto il fascino, tutto il mistero, tutto lo charme che un uomo possa desiderare in una donna.
Io che ero abituato ad essere brillante e che ho sempre avuto un discreto successo con le donne
La bombardai di immagini e flash che la catturavano
Giocavo con lei usando l’arte magica della seduzione…dell’intrigo.
E mentre lo facevo pensavo…sarai mia darlin’…rassegnati
Sono sempre stato abituato a guidare io il gioco…e mi sento sempre a mio agio quando lo faccio
Ma lei era…differente
Non so cosa mi scattò
Ma lei era…differente
Adesso ripenso a lei come la persona che mi ha coinvolto l’anima
Coinvolto e…sconvolto
Ha scavato dentro la mia parte più profonda
Coinvolto e…sconvolto
Rendendomi… “piccolo”
E felice di esserlo
Pensieri…mille e mille
Pensieri che affollano la mente numerosi come la gente che si vede alla fermata di London Bridge nell’underground londinese all’orario di punta
Non puoi fermarli
Sono troppi e corrono veloci
Devi prima lasciarli scorrere tutti, e poi….
Te ne resterà in testa uno solo
Uno tra tutti
Il più importante…forse
Il più doloroso…a volte
Il più bello…come in questo caso
Si perché le cose accadono stranamente…almeno a me
Non chiedo… non mi pongo domande
Non più
Però mi guardo allo specchio e vedo la mia immagine riflessa
Mi guardo allo specchio e vedo una luce strana nei miei occhi
Una luce che conosco…
Una luce… diversa
Una luce che è come un viaggio…
Una luce che non si può nascondere…neanche volendo
Una luce che è…magia
Magia…
come l’oceano al tramonto
E mi ritrovo a sognare ancora…
E mi ritrovo a sorridere ancora…
e ancora…
e ancora…
toccando le ali di un angelo…
o sognando di farlo
Stanotte non riesco a prendere sonno.
Ho provato…ma non riesco proprio a prendere sonno.
Mi giravo e rigiravo sul mio letto a volte troppo vuoto.
Non è una sensazione di angoscia… questa volta no.
Penso alla dolcezza di un bacio delicato…
Penso al sapore delle sue labbra…
Penso ad occhi profondi e romantici….
Penso alle sue carezze… alla sua pelle setosa e morbida…
Penso alle piccole contratture dei legamenti della sua mano…
Penso al suo profumo gradevole e delicato…
Penso alla dolcezza del suo bisogno di braccia che la stringessero…
Penso alla sua testa sul mio petto…
Penso allo sfiorare delle sue mani sul mio viso…
Penso all’odore dolce dei suoi capelli…
Penso alla dolcezza infinita che mi ha donato
Mi piacerebbe un po’ di stabilità!!
Mi piacerebbe vivere il piacere di tornare a casa la sera!!
Mi piacerebbe riuscire a ridere…ridere…e ancora ridere!!
Mi piacerebbe piangere in un abbraccio senza fine!!
Mi piacerebbe svegliarmi per primo la domenica mattina e scendere in silenzio a comprare la colazione da consumare poi a letto…e passarci tutta la giornata!!
Mi piacerebbe guardare la pioggia da dietro i vetri con la luce spenta!!
Mi piacerebbe poter nascondere sotto il cuscino un Mon Cheri…per vedere spuntare un sorriso!!
Mi piacerebbe giocare a nomi, città e cose la sera tardi sul divano di casa!!
Mi piacerebbe nuovamente riuscire a suonare musica dolcissima capace di accarezzare l’anima!!
Mi piacerebbe sdraiarmi sul tappeto e condividere un bicchiere di vino rosso ed un grappolo di uva…acino dopo acino!!
Mi piacerebbe scrivere pensieri a quattro mani da rileggere poi all’infinito!!
Mi piacerebbe raccontare esperienze e storie…e condividerne le emozioni!!
Mi piacerebbe passeggiare la mattina presto a piedi nudi sulla spiaggia e vedere sorgere il sole!!
Mi piacerebbe mettere sul fuoco l’olio alle mandorle per un massaggio ristoratore!!
Mi piacerebbe sentire l’odore di capelli la mattina presto!!
Mi piacerebbe guidare tutta la notte ascoltando il cd preferito!!
Mi piacerebbe questo ed altro ancora….attendendo invano un segno che non arriva!!
Ciccio aveva gli occhi che gli brillavano quando me ne parlò. Ma ci pensi, diceva, un’eruzione con la colata lavica che arriva a mare!! Pensa alle foto che faremo e pensa anche che non basterà una vita intera per vedere nuovamente qualcosa di simile!! Ma si, in fondo la cosa mi piaceva!! Stare una settimana in giro per un’isoletta piccola in mezzo al mare a dormire sotto le stelle!! Stromboli!!
Partimmo una mattina di febbraio, i nostri 20 anni, i nostri zaini e la voglia di vivere il mondo!!
Sul traghetto incontrammo dei ragazzi francesi arrivati fin qui per vedere la stessa cosa!! E parlammo, ridemmo…liberi, mettendo in comune la nostra voglia di avventura, i nostri panini…ed il nostro fumo!! Passammo insieme la prima notte, in spiaggia, cantando fino all'alba accanto al falò, condividendo tutti nostri sogni da ventenni, le nostre esperienze e la nostra voglia di vita!!
Giselle era bella davvero, e mi parlava di una vita passata a cercare i suoi pensieri e la sua inquietudine in giro per l’Europa!! Parlava di luoghi che aveva visto, di persone che aveva incontrato,… parlava dei suoi sogni, delle sue esperienze, delle sue voglie. E più parlava e più mi perdevo nei suoi profondissimi occhi verdi…che bella che era!! Bella, spregiudicata e dolce nello stesso tempo. Aveva tutto quello che avevo sempre sognato…possedeva quell’aura di trasgressione… quella voglia di avventura che avevo sempre inseguito!! E mi prendeva…e mi prendeva tantissimo!! “You’re awesome” mi diceva ridendo!! Ed io… ”Yes, we may be hidden by rags but we've something the good people will never have”….e gli occhi mi brillavano mentre lo dicevo!! E ci abbracciammo così…teneramente…passando la notte insieme,… curiosi di noi… fumando davanti ad un falò in riva al mare e come tetto… un cielo limpido e stellato di una bellezza mai vista prima!!
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Le ombre della notte lentamente avvolgono la città oscurandone i palazzi; i vicoli diventano tetri territori di caccia di gatti e malintenzionati. Le luci cominciano ad illuminare le finestre, i balconi…ognuno con dentro una storia diversa.
Dopo una giornata passata tra le angosce degli altri, adesso tocca alle mie. Una scatoletta per cena, una sigaretta rubata alla noia e poi…i tanti pensieri che affollano la mente fanno affiorare fantasmi del passato. La nostalgia si impadronisce lentamente delle mie membra e comanda lo schizzo di un sorriso sul volto. Ipocondria ben nota! Stacco il telefono, non ho voglia di sentire nessun sorriso, nessuna gioia. La luce soffusa del soggiorno mi accarezza come il profumo di terre lontane sprigionato dalla bacchetta di incenso indiano, accesa per sentirmi come il protagonista di una storia Tantrica. Sul divano sformato dalle mille ricerche di comodità, un libro aperto e il telecomando della tv. Scatola maledetta….nemmeno la guardo mentre con le dita della mano destra schiaccio ripetutamente il pulsante dei canali.
Accendo il computer, compagno di mille racconti e di mille emozioni. Trovo e provo una chat….ne parlano tanto come una cosa estremamente divertente. Giro per le stanze, ma anche qui la banalità ha preso il sopravvento, uccidendo la mente….squallore multimediale!
Allora cerco qualcuno….ma chi, non so. Trovo un nick familiare, dal sapore della mia terra e appartiene ad una donna. Chi sei misteriosa signora della notte, che fai in questo luogo surrogato di relazioni interpersonali??…..La rapisco virtualmente, la bombardo di immagini, di parole, di sogni. Ma poi il discorso si fa più….profondo, più interessante. Ma allora non sei un groviglio di fili e transistor dietro il vetro del monitor… allora hai un cuore, una mente,…. hai sentimenti! E’ strano parlarti come si parla con una vecchia amica, ma qualcosa mi dice che posso farlo, che debbo farlo. Sensibile creatura! Scopriamo diverse affinità. Allora è proprio vero che un cuore sincero uccide le distanze, accomunando i pensieri.
Non so se è giusto, non so se è così che si fa. Un solo rimpianto mi lacera…….non averle chiesto neanche il nome.