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grazie di cuore a
per questo premio
grazie a attimideterno
per il premio
grazie all'amico sirablog
per il premio
Grazie di cuore a
per la loro amicizia
Questo è il libro scritto dal mio amico sirablog
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ne vale veramente la pena
Fermo
Muto osservatore degli eventi
Impassibile
Soggiaciuto
Piegato
soccombente
arreso
Chi mi conosce dice che ho grosse difficoltà ad accettare quello che non capisco
e sicuramente è vero
Testardo e cocciuto di un siciliano
Me ne vado a morire per le idee in cui credo
fino a farmi male e senza arrendermi mai
nemmeno di fronte alle evidenze
Fatti… persone… idee… opinioni differenti…
Tutto è interessante… ma non determinante
La lotta è bella ed io so lottare senza paura
Sempre
Ma adesso sono in un periodo strano che capisco poco
mi sento in un tunnel
Come se fossi sull’orlo di un burrone con le mani sudate e scivolose
Mani che non riescono più ad avere presa
inefficaci
Braccia senza forze
Proprio nel momento in cui, probabilmente, mi sarebbe servito averne
Resto immobile a guardare il mondo da dietro il filo spinato che mi rende schiavo
Sovrastato da pensieri ed angosce che prostrano la volontà
Giocherello con le spine del mio delirio… pungendomi le dita
Nessun dolore disturba la mia astenia
Pensieri tanti
Ricordi
Deliri
Voglie
Innumerevoli voglie inespresse ed inesprimibili
Ho ucciso la mia maschera tanto tempo fa
e mi sento terribilmente a rischio
Chi potrà salvarmi adesso dalla mia determinazione…
Chi potrà salvarmi da me stesso…
Da sempre ogni vittoria mi ha lasciato in bocca il sapore amaro della sconfitta
Così come le sconfitte qualche volta si sono rivelate essere delle vittorie
Relatività di questo cazzo di vita
Ho tanta voglia di arrendermi… ma non ci riesco
Ti guardo annoiata e bellissima
L’attillato vestito nero ti esalta le forme sinuose e le tue movenze assumono il portamento di una danza afrodisiaca
Quanto sei sexy
E quelle gambe… le tue gambe
la loro sensualità è accentuata dallo spacco vistoso del vestito e dall’erotico ornamento delle tue calze nere
Reduci da un'elegante e trasgressiva nottata naif, osservo la tua eccitante eleganza accarezzata dalla tenue luce di un lampione
I miei occhi si soffermano sull’ombra delle tue cosce mentre apro la portiera della mia potente Z4 cabrio, cedendoti il passo.
Un desiderio di follia pian piano prende possesso della mia mente e, per darmi un tono, accendo una sigaretta prendendo il pacchetto dalla tasca dello smoking.
“Ho caldo piccola” ti dico mentre mi sbottono il colletto della camicia
Avvio il motore ed il suo rombo possente mi inebria come il litro di Nebbiolo che ormai circola nelle nostre vene... e la bottiglia ormai vuota riposa stanca tra le tue gambe.
Le quattro del mattino, e le strade sono poco frequentate anche nelle grandi città del sud.
Ti guardo malizioso mentre la mia mano ti accarezza tra le gambe.
Accendi lo stereo e le note di un vecchio cd dei Guns’n roses aumenta l’adrenalina.
Adesso sei tu che mi tocchi tra le gambe mentre io accelero, spingendo il potente motore della mia bmw cabrio fuori misura
Eccitato dalla tua arte perversa premo sull’acceleratore, sentendomi dentro un videogame.
Padroni della notte e della strada…
Padroni dei sensi
Folli di noi
Gli alberi della circonvallazione sfrecciano in modo assurdo
180… 190…
Ormai non capisco più nulla mentre la sapienza della tua lingua agisce sul mio membro eccitato come non mai.
210… 220… “sei spettacolare bambina” ti dico urlando di eccitazione
La tua lingua su di me… la velocità… gli alberi che sfrecciano velocissimi… i fari… gli occhi bagnati... e, nello specchietto retrovisore, un’intermittenza blu.
“Cazzo cazzo cazzo” grido spingendo ancora di più sull’acceleratore.
Aumento il volume dello stereo a palla…“Take me down To the paradise city Where the grass is green And the girls are pretty… Take me home…” urlano i Guns….
Portami nella “città paradiso” amore mio
La tua bocca è il paradiso... e la mia follia ne costituisce il contorno
“Take me down To the paradise city Where the grass is green And the girls are pretty… Take me home…" urlano i Guns….dallo stereo assordante
A palla… per non sentire le sirene della polizia che ci insegue… dietro di noi