
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
grazie di cuore a
per questo premio
grazie a attimideterno
per il premio
grazie all'amico sirablog
per il premio
Grazie di cuore a
per la loro amicizia
Questo è il libro scritto dal mio amico sirablog
cliccateci sopra per acquistarlo...
ne vale veramente la pena
“Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare"
“Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono”
“Ti salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te” ...
Perché a volte l’amore supera le logiche che lo definiscono…
e cambia dimensione
Una dimensione “altra”… che diventa.... “profondità”
Succede a volte di tornare stanco ed accaldato dopo una giornata di lavoro e di sentire quindi il bisogno di una doccia rinfrescante e tonificante
Succede che dopo la doccia, si senta il bisogno di buttarsi sul letto così… nudo, bagnato… con l'accappatoio che cade sensuale
E sono questi i momenti in cui si apprezza di più la solitudine… forse
I momenti in cui la mente si rilassa… ed il corpo si adegua
Gli occhi si socchiudono quasi a godere per la penombra estiva favorita dalle persiane socchiuse
In questi momenti in cui il biblico Onan fa la sua apparizione nelle voglie, nei desideri, nella mente
Incontenibilmente
Perché diciamolo francamente… non esiste nulla di più appagante di una SEGA
Una bella sega fatta nel posto giusto al momento giusto
Ed è proprio così che si riesce a santificare l’egoismo… sublimandolo
Però c’è sega e sega...
Pago ossimoro, può svuotare l'anima, ma, in alcune occasioni, riempie come non
Diventa
La tua mano diventa una fedele compagna di piacere ed improvvisazione
Quella mano che hai chiamato in mille modi diversi nell'adolescenza
da Federica a Serena...
da Manola a Minerva
quella mano che riesce a dosare sapientemente velocità… forza… ritmo
meglio di chiunque altro
meglio di molte donne
e più ti accanisci e più senti l’orgasmo arrivare
Bolle l'entusiasmo
dalle gambe alla pancia
dalle Alpi alle piramidi
dal Manzanarre al Reno
per poi esplodere in quel getto liberatorio
purezza della catarsi
La sega appaga… tonifica… accontenta… compiace… esaudisce
La sega manifesta… esprime… espande… effonde… esala
Una buona sega fatta con passione fluisce… prorompe… erompe… scarica
combatte la depressione… migliora l’umore… confida… libera
La sega è terapia di vita
“Da solo nel tuo letto
la mano t’accompagna
tu fallo con diletto
e la mente ci guadagna
Più dolce di una strega
è la succitata sega
erotico piacere
di un amore che non lega”
ps. è un presidio medico chirurgico… se ne consiglia un uso responsabile, smodato e moderato
Ti guardo annoiata e bellissima
L’attillato vestito nero ti esalta le forme sinuose e le tue movenze assumono il portamento di una danza afrodisiaca
Quanto sei sexy
E quelle gambe… le tue gambe
la loro sensualità è accentuata dallo spacco vistoso del vestito e dall’erotico ornamento delle tue calze nere
Reduci da un'elegante e trasgressiva nottata naif, osservo la tua eccitante eleganza accarezzata dalla tenue luce di un lampione
I miei occhi si soffermano sull’ombra delle tue cosce mentre apro la portiera della mia potente Z4 cabrio, cedendoti il passo.
Un desiderio di follia pian piano prende possesso della mia mente e, per darmi un tono, accendo una sigaretta prendendo il pacchetto dalla tasca dello smoking.
“Ho caldo piccola” ti dico mentre mi sbottono il colletto della camicia
Avvio il motore ed il suo rombo possente mi inebria come il litro di Nebbiolo che ormai circola nelle nostre vene... e la bottiglia ormai vuota riposa stanca tra le tue gambe.
Le quattro del mattino, e le strade sono poco frequentate anche nelle grandi città del sud.
Ti guardo malizioso mentre la mia mano ti accarezza tra le gambe.
Accendi lo stereo e le note di un vecchio cd dei Guns’n roses aumenta l’adrenalina.
Adesso sei tu che mi tocchi tra le gambe mentre io accelero, spingendo il potente motore della mia bmw cabrio fuori misura
Eccitato dalla tua arte perversa premo sull’acceleratore, sentendomi dentro un videogame.
Padroni della notte e della strada…
Padroni dei sensi
Folli di noi
Gli alberi della circonvallazione sfrecciano in modo assurdo
180… 190…
Ormai non capisco più nulla mentre la sapienza della tua lingua agisce sul mio membro eccitato come non mai.
210… 220… “sei spettacolare bambina” ti dico urlando di eccitazione
La tua lingua su di me… la velocità… gli alberi che sfrecciano velocissimi… i fari… gli occhi bagnati... e, nello specchietto retrovisore, un’intermittenza blu.
“Cazzo cazzo cazzo” grido spingendo ancora di più sull’acceleratore.
Aumento il volume dello stereo a palla…“Take me down To the paradise city Where the grass is green And the girls are pretty… Take me home…” urlano i Guns….
Portami nella “città paradiso” amore mio
La tua bocca è il paradiso... e la mia follia ne costituisce il contorno
“Take me down To the paradise city Where the grass is green And the girls are pretty… Take me home…" urlano i Guns….dallo stereo assordante
A palla… per non sentire le sirene della polizia che ci insegue… dietro di noi
Ti chiedo perdono
per essere sempre sbagliato
per non riuscire mai a dire le cose giuste al momento giusto
per il non saper ascoltare
Ti chiedo perdono
per tutto quello che non ho mai detto
per tutto quello che invece ho detto
per tutti gli errori che ho commesso
Ti chiedo perdono
per tutte le volte in cui non ho avuto coraggio
per tutti i tradimenti
per le mie modalità sbagliate
Ti chiedo perdono
per averti deluso
per tutte le volte in cui ti ho offeso con parole, modalità e comportamenti
per quelle volte in cui ti ho ingannato
Ti chiedo perdono
per tutte le volte che non ho saputo accettare il confronto
per quando non ho saputo rispettare il silenzio
per la mia rabbia incontrollata
Questo ti chiedo... con estrema umiltà
perchè se è vero che è importante ricordare...
forse è più importante dimenticare.
perdonami
nonostante tutto
perdonami
anche se ti verrà difficile
Perdonami…
perchè il nostro sogno deve continuare… ancora

"Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d’estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso
in cui ti afferro"

La notte
segna
il desiderio
il silenzio
detta il tempo
offuscando la mente,
l'attesa amplifica
il piacere
eccitando il sangue.
Oltre noi
interpreti sacri
di sesso senza trama
folli vincitori
di ogni fantasia
tu ed io
a dissacrare
limiti
senza gabbie
o decenze
ci trasfiguriamo
invertendoci
Tu uomo
Io donna
penetrandoci
la volontà
Io che accolgo
Tu a squarciare
Il viso tuo
Sporco di umori
fluido della mia
lussuria
La bocca mia
imbrattata
con lo stillare
della tua nuova identità
perversamente legati
in una
sublime fusione
di anima e verità
Uniti
oltre ogni eccesso
(ppneumos and kiara)
Lentamente
ritorna angoscia
nella mia vita
tormentata
dal non senso
apparendo
come sabbie mobili
ad inghiottire
sogni e sangue.
Demoni infernali
popolano
le mie notti sudate
danzando
senza suoni
attorno ad un cerchio
di fuoco maligno.
Ho divorato
il mio cuore
in una notte
senza luna
vendendo l’anima
al miglior offerente
Ricominciare
occorre
edificando castelli
con granelli
di utopia.
Qui nel mio spazio
che sa
di metadone
riprenderò
a vivere
sorseggiando speranza.
Io che tacere
non posso

Scrivimi quando il vento avrà spogliato gli alberi
gli altri sono andati al cinema, ma tu vuoi restare sola
poca voglia di parlare, e allora scrivimi
servirà a sentirti meno fragile
Quando nella gente troverai solamente indifferenza
tu non ti dimenticare mai di me
e se non avrai da dire niente di particolare
non ti devi preoccupare io saprò capire
A me basta di sapere che mi pensi anche un minuto
perché io so accontentarmi anche di un semplice saluto
ci vuole poco per sentirsi più vicini
Scrivimi quando il cielo sembrerà più limpido
le giornate ormai si allungano
ma tu non aspettar la sera
se hai voglia di cantare
scrivimi anche quando penserai
che ti sei innamorata
tu non ti dimenticare mai di me
e se non sai come dire
se non trovi le parole
non ti devi preoccupare, io saprò capire
a me basta di sapere che mi pensi anche un minuto
perché io so accontentarmi anche di un semplice saluto
ci vuole poco per sentirsi più vicini
scrivimi, anche quando penserai che ti sei innamorata
tu scrivimi
Succede che a volte non mi rendo conto delle cose e monto un mondo parallelo che serve soltanto ad alimentare sogni ed illusioni
Anche a me piacciono le favole… il mio mondo parallelo
Un mondo immaginario in cui non esiste la realtà… o se esiste è soltanto accennata
Ma i sogni crollano… e le illusioni non servono ad un cazzo
Basta poco per svegliarsi in fondo… davvero poco
Una frase letta per sbaglio… una sensazione… il canto di una canzone
Poco
Ma io sono una testa di cazzo e continuo a crederci… nonostante tutto
E faccio come quei mosconi stupidi che continuano a sbattere la testa contro il vetro di una finestra cercando una libertà che è solo mera illusione
E ci sbattono fino a morire… poveri idioti
Ecco, io sono così
Uno stupido moscone che non si rende conto che tra la realtà ed i sogni c’è una spessa lastra di vetro insuperabile... e che proprio per questo diventa “assassina”... se uno continua a sbatterci la testa contro
E non basta mezza bottiglia di tequila per far passare l’amarezza
E non basta scrivere minchiate su un blog per esorcizzare il profondo senso di vuoto e di fallimento
C’è chi scrive paragonandosi a Kant, chi ad un dio, chi sente il bisogno di sminuire i sentimenti di altri di fronte al mondo degli stronzi per non apparire debole… e chi come me si paragona ad uno stupido moscone testa di cazzo che continua a sbattere contro il vetro delle proprie illusioni fino a che morte non sopraggiunga
E vissero tutti felici e contenti
“Ho ancora la forza di starvi a raccontare
le mie storie di sempre, di come posso amare,
di tutti quegli sbagli che per un
motivo o l'altro so rifare...”
Questa è la mia vita.
Una vita fatta di sbagli… tanti… troppi sicuramente
Il mio animo perverso di spietata ferocia si è macchiato… come il fango
Sono immondo … lo sono sempre stato
Ho conosciuto la galera e lo sguardo d’orrore della morte
Ho conosciuto la violenza
Ho conosciuto cose che voi gente perbene non riuscite nemmeno ad immaginare
Ma ogni singolo sbaglio è sempre stato vissuto con tutto me stesso
con la passione e l’intensità che mi contraddistinguono
Senza rimorsi o rimpianti
Senza tirarmi indietro… mai
E’ la mia vita… la vita che ho scelto
Una vita intensa… fatta di rabbia e passione
Ma ho ancora la forza di amare senza misura
Donandomi completamente... con coraggio e dedizione
Perchè è l'amore e solo l'amore che da senso a questo mondo
Perchè è l'amore e solo l'amore che da la forza di vivere ancora
L'amore e solo l'amore che da la vita
L'amore e solo l'amore che è vita
L'amore e solo l'amore l'unico senso possibile
“Ho ancora la forza di non tirarmi indietro,
di scegliermi la vita masticando ogni metro,
di far la conta degli amici andati e dire:
"Ci vediam più tardi ..."”
Me la sento ancora dentro questa forza
Violenta… feroce…. Prepotente
La forza di mettermi ancora in gioco … completamente
La forza ed il coraggio di scegliere il cammino della mia vita giorno dopo giorno,
alla faccia di ogni perbenismo ipocrita e di ogni logica razionale possibile
Ho ancora voglia di latrarla forte la mia rabbia
E non me ne fotte un cazzo
Ho ancora voglia e coraggio di vivere la mia follia
Intensamente… fino all’ultimo respiro, sempre
“E ho ancora la forza di chiedere anche scusa
o di incazzarmi ancora con la coscienza offesa,
di dirvi che comunque la mia parte
ve la posso garantire...”
Le mie mani sangue hanno pestato… e ancora lo faranno
Però riconosco i miei sbagli e non mi tiro mai indietro
anche se questo potrebbe manifestare un’apparente debolezza
che invece io vedo come una grande forza.
Passione sempre e comunque…. In tutte le mie cose
Rabbia e impulsività focosa di uno che però affronterà sempre le cose a muso duro
con coraggio
senza mai voltare le spalle
L'onta del tradimento non mi appartiene e mai mi apparterrà
Questa è la mia vita... la vita che ho scelto
E non mi tirerò indietro… mai
sino al mio ultimo giorno in questo mondo