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Grazie di cuore a
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Questo è il libro scritto dal mio amico sirablog
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ne vale veramente la pena
Cosa passa nella mente di un uomo quando non si rassegna
Quando continua imperterrito per la sua strada anche quando tutto gli si rivolta contro
Cosa passa nella mente di un uomo quando ha ancora voglia e forza di lottare per le cose in cui crede
Anche quando questo perseverare porta solo sofferenza e dolore
Cosa passa nella mente di un uomo quando si ostina a camminare in un deserto oscuro di una notte tenebrosa… sempre più buia… sempre più tenebrosa.
Quando trova la forza di non scoraggiarsi mai… ed il coraggio di camminare sempre… senza nessuna paura… contro tutto e contro tutti
Cosa passa nella mente di un uomo quando decide di investire sempre e comunque anche quando tutto sembra dirgli di non farlo
Quando cerca un punto di incontro senza rinunciare mai a mettersi in gioco
Cosa passa nella mente di un uomo quando accetta e dichiara senza finzione le proprie debolezze… tutte le proprie insicurezze
Quando con il suo perseverare riesce a trasformarle in forza
Cosa passa nella mente di un uomo quando riesce a vincere la stanchezza… nella speranza che tutto questo riesca a vincere anche la morte…
Sono in blocco creativo
L’apatia mi avvolge… morbida
e annienta ogni mia volontà
Mi ritrovo così a stare fermo
immobile o quasi
guardando il tempo che scorre lentamente
inesorabile
Vorrei fare tanto… ma tanto davvero
E invece non faccio un cazzo
Semplicemente… trascorro
Gli eventi accadono attorno a me
Ma io sto fermo… e li osservo dall’esterno.
Immobile
E’ come stare sospeso in una specie di limbo
Apatia totale
Offerto agli eventi
Mah
Sticazzi però
Non lo si può essere per sempre
Dovrei reagire
Dovrei ascoltare la mente
Dovrei diventare stratega
Dovrei mostrare i denti
Dovrei lanciare ultimatum
Dovrei andarmene davvero
mantenendo
E magari lo farò
Nel crepuscolo notturno
che avvolge il mio giaciglio
lacrima ti sento lieve
e di carezza lo sfiorar
pacata come foglia.
Trascendi sensuale
la mia materia ingorda
che con fremiti carnali
insaziabile ti accoglie.
Ti insinui lieve
sulla mia pelle accesa
ubriacando tutti i pori
e ancor bramando
così della decenza
il superar ogni soglia.
Continui il tuo percorso
nei miei angoli più intimi
ghiotta solcandoli
con la tua umida presenza.
Infine con cura di passione
trascendendo
ti fondi col piacer
di tutta la mia voglia
Lento mi aggiro
tra l’oscurità dell’anima
al buio tetro dei pensieri
Non c’è luce al mio cammino
nessun cenno di speranza.
Solo dolore per me adesso.
D’angoscia l’orrido
ne percepisco la danza.
Vita bastarda
Bastarda vita
Perché elargisci ancor
un così tal tormento?
Di quanto tempo
avrò bisogno ancor
per espiar l’atrocità delle mie pene?
Non c’è peggior castigo
di chiamar morte
e sentir vita
che come strazio
a replicar risponde.
Tutto è perduto
Nulla rimane a me delle mie cose
Non un sorriso
non un calore
solo lo scrigno putrido
del mio perverso amore
Spasmi violenti
Respiri graffianti che con unghie invisibili lasciano solchi profondi
Calore… un calore che brucia e che salendo mi travolge i sensi
Brividi tanti…che donano tremori e tagliano la voce
Ormoni impazziti che scatenano immagini oscene
Immagini
Immagini perverse
Un’ansimare che è poesia
Voglia… una tremenda voglia
Una voglia che mi assale… che mi avvolge… che mi sconvolge
Ogni piccola insignificante cellula del mio corpo sembra impazzita
Un battito animale che mi appartiene…
Il pensiero mi disturba il sonno
Eccitandomi da bestia
E tra le gambe... esplode la mia voglia
La cosa più triste in assoluto è guardare il mondo da dietro il vetro di una finestra.
Guardarlo attentamente in tutto il suo splendore,
osservare ogni minimo dettaglio
ogni particolare interessante
Goderne dei colori e del loro calore
vedere tutto il bello di ogni singola cosa
assaporarne il risveglio
sentirne il fuoco…l’ardore…. la passione
e provare l'angoscia di una solitudine profonda che ti massacra l'anima.
Guardare muto nel tuo dolore tutto questo splendore di passione che non ti appartiene
Perché il mondo questo è…
Passione
Una passione a volte repressa o non gestita che ha voglia di uscire ma che non trova forme e modi di sbocco.
Questo è il mondo come lo vedo io… il mio mondo.
La tristezza sta nell’essere al di qua del vetro di una finestra…
spettatore passivo di un sogno che ancora vivi
spettatore passivo di un sogno che contribuisci ad alimentare
spettatore passivo tuo malgrado
Perché senti comunque vibrare la passione…
e vedi cose che la passione non conosce…
o non vuole riconoscere
Cerchi di afferrare il mondo con le mani…
ma trovi il freddo glaciale di un vetro stupidamente e senza motivo troppo massiccio.
Ed ecco che rientri nel ruolo passivo dello spettatore... confinato
Spettatore di un sogno che vedi fremere e sbocciare
Spettatore di un sogno che sai poter essere ancora tuo, ma che non lo sarà solo per il capriccio di un attimo
Spettatore dimenticato…
Spettatore ferito...
Spettatore disperato...
Spettatore deluso...
Spettatore pagante... del sogno di un’altro