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Grazie di cuore a
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Questo è il libro scritto dal mio amico sirablog
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ne vale veramente la pena
Sono stanco adesso
Stanco di pensieri… di domande…
Stanco di aspettare risposte che non arriveranno mai
Sono stanco di tutto adesso
Non ho più stimoli ne interessi
Stanco
Stanco di una stanchezza immensa che è abisso
Voragine
Baratro del niente
Stanco e sconfitto adesso
Mi siedo sul ciglio della strada
senza pensieri…
ne riposo…
Non voglio soldi
Ne cibo
Non voglio sorrisi
Non voglio un cazzo
Non aspetto nessuno
Nessuno
Io…ed il nulla
Succede a volte di sentire parole che non ti aspetti.
Di sentirti dire cose che non vorresti mai ti venissero dette.
Questo ci può stare, certo…
le cose non possono andare sempre come vorresti che andassero… ci mancherebbe.
Poi io ho una predisposizione ancestrale innata a vedermi sfuggire sogni e desideri…
anche i più piccoli e sciocchi eh…
Me li vedo passare davanti rapiti da altro o da altri… sistematicamente.
anche se poi questi altri non valgono un cazzo... e si sa bene.
Ma il sentirsi dire cose, no… a questo proprio non mi abituerò mai.
In fondo sono sempre il solito illuso
Illuso ed idiota
Mi getto a capofitto nelle cose con troppa passione… sempre
Senza chiedere in cambio nulla che non sia un sorriso o una parola gentile… che non arriva quasi mai.
Anzi!!
Ed ecco allora che ritorna quel vortice interno….
quel mostro affamato che vive nel profondo della mia anima e che ogni tanto si risveglia…
come adesso.
E mi sale la rabbia
una terribile, terrificante, orrenda ed insopportabile rabbia.
E ripenso alla mia vita di sbagli…
Alle inquietudini soddisfatte… e a quelle insoddisfatte
Alle donne che ho amato… e a quelle che mi hanno amato
Ripenso a tutte le persone che ho conosciuto
A tutti i luoghi in cui sono stato… e quelli in cui ho vissuto
al gusto amaro delle cose che ho assaggiato
e alle cicatrici profonde che mi hanno lasciato.
E mi viene una voglia assurda di prepararmi lo zaino… ancora.
Ed è una voglia così forte... che ne ho quasi paura
Perchè in fondo adesso sarei in un età in cui si raccolgono i frutti di quello che si è seminato
In quell’età in cui la gente vive la propria vita in maniera ipocrita e serena
In quell’età in cui i valori diventano i falsi e felici sorrisi del “mulino bianco”
Invece io… non raccolgo mai un cazzo.
Il solito, fottutissimo, maledettissimo, inutile cazzo di un cazzo!!
Dannato e maledetto... come sempre!!
Ma le cose sentite... beh... quelle lacerano le carni con frustate di sofferenza.
ancora e ancora... sempre
e mi fanno sentire come una vecchia scarpa usata e ormai rotta…
inutile...
da abbandonare al proprio destino...
tragicamente!!
Il sale brucia sempre… è verità di vita

Indegno sono a ricever carezza
piaghe e dolore merito
nessuna bellezza.
Come una foglia morta
fragile del proprio marciume
m’agito all’ignaro vento
tagliente lama
di instabili lune.
Inerme di fronte a tanto impeto
di devastante raffica
a non restarne immune
mi sbriciolo polvere
e cenere muoio
a coprir di loculi
le orrende dune
Il fatto è che a volte avrei voglia di sparire nel nulla
senza lasciare traccia
senza un riferimento
senza un recapito
senza un perché
nel nulla
Un bel giorno ti svegli e…
puff
non ci sei più
non ci sei mai stato.
Sono desideri di un attimo naturalmente
anche perché poi di fatto
non si fa mai nulla per realizzarli
o quasi
Forse perchè manca il coraggio
forse la determinazione
forse perché la ragione prende sempre il sopravvento su tutto
uccidendo desideri e sogni
forse
non lo so
Ma a questo, qualche volta
la vita pone rimedio
tragicamente.
Chissà quanto sarà lungo ancora
il mio domani
e soprattutto
se ci sarò ancora... domani
Chissà
“voglio volere tutto cosi
voglio riuscire a non crescere
voglio portarti in un posto che
tu proprio non puoi conoscere
voglio tenere qualcosa per me
per me”
“voglio volere
io voglio un mondo all'altezza dei sogni che ho
voglio volere
voglio deciderlo io se mi basta o se no
voglio volere
voglio godermela tutta fin quando si può”
Che poi è proprio così…che male c’è a voler vivere la propria follia…
Che male c’è a desiderare di vivere i propri sogni e ad essere disposti a farlo…
Che male c’è a voler restare semplici… e ad esprimersi per come ci si sente…
E’ proprio co
e davvero voglio che ogni attimo sia sempre meglio di quello passato.
come Ligabue
e di mio aggiungo...
Lobotizzatemi... Masturbatemi... Vituperatemi
Ma non violentatemi... nella mia creatività
Ecchecazzo!!!
Dormi sopra il mio seno,
senza pena né amore...
Nel tuo sguardo leggo
l'intimo torpore
di chi conosce il nulla-essere
di vita, gaudio e dolore.
(Ferdinando Pessoa - Poesie)